A Napoli, tra le vie del centro storico, il presepe si rinnova anche nel 2025 senza perdere la sua anima. A San Gregorio Armeno, tra botteghe storiche e nuove creazioni, l’attualità prende forma artigianale, trasformando nomi, volti e simboli contemporanei in piccole opere da ammirare nelle vetrine.
Quest’anno, tra le novità più significative, spicca la statuina dedicata a James Senese, il musicista simbolo della cultura partenopea, omaggio consegnato alla figlia Anna durante la cerimonia inaugurale della 154ª Fiera di Natale in Piazza San Gaetano. Accanto a lui, il presepe 2025 ospita icone della cultura e dello spettacolo come Pippo Baudo, Ornella Vanoni e Giorgio Armani, e personaggi molto richiesti dal pubblico contemporaneo, tra cui Jannik Sinner, Hulk Hogan e Papa Leone.
Grande affluenza di visitatori e turisti rende ancora più vivace l’atmosfera del centro storico. Le botteghe, tra curiosi e appassionati, registrano code e lunghe soste davanti alle vetrine, attratti sia dalle novità che dalla tradizione. E proprio la tradizione resta al centro: la natività classica con angeli, Re Magi e zampognari continua a guidare le preferenze, mentre il presepe si arricchisce di figure simboliche come il Ciccibacco e il Benino che dorme.
Il presepe napoletano, così, continua a parlare al presente, fondendo sacro e contemporaneo e confermandosi come una delle attrazioni culturali più amate e visitate della città.
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