“Carissimi fratelli e sorelle, buongiorno! Vi ringrazio di essere venuti numerosi, superando le difficoltà con la forza della fede e l’amore a Maria Santissima nostra Madre”. Con queste parole Papa Leone XIV ha salutato malati e disabili incontrati prima della celebrazione della messa nel Santuario di Pompei.
Il Pontefice ha rivolto un pensiero speciale ai fedeli presenti, sottolineando il legame profondo che unisce i sofferenti alla figura della Madonna. “Voi siete di casa in questo Santuario. Come in ogni santuario mariano, i malati e i sofferenti sono i più vicini al cuore della Madre”, ha affermato.
Il messaggio ai giovani e ai sofferenti
Nel corso dell’incontro, Papa Leone XIV ha ricordato anche il precedente momento vissuto con bambini e giovani presenti a Pompei. “Poco fa ho detto ai bambini e ai giovani che la sincerità e la freschezza della loro testimonianza possono cambiare il mondo”, ha spiegato.
Il Santo Padre ha quindi evidenziato il valore spirituale della sofferenza vissuta con fede: “A voi dico che altrettanto e ancora di più può farlo l’offerta dei vostri sacrifici, per la salvezza delle anime, per la pace nel mondo, per la serenità delle famiglie e delle comunità”.
L’abbraccio del Santuario di Pompei
L’incontro con malati e disabili rappresenta uno dei momenti più intensi della visita pastorale del Pontefice nella città mariana. Il Santuario di Pompei, meta ogni anno di migliaia di pellegrini, si è trasformato ancora una volta in un luogo di accoglienza, preghiera e vicinanza ai più fragili.
Papa Leone XIV ha infine ringraziato non solo i presenti, ma anche familiari, volontari e operatori che quotidianamente accompagnano chi vive situazioni di sofferenza e difficoltà.
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