Restano ore di attesa per il piccolo di due anni ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Monaldi di Napoli, dopo il trapianto di un cuore inutilizzabile avvenuto il 23 dicembre. A breve dovrebbe esserci il consulto dell’health team, dopo gli esami a cui è stato sottoposto il bimbo ieri, compresa una Tac neurologica, sulla trapiantabilita’, su cui c’è stata sinora discordanza con il Bambin Gesù, secondo cui il piccolo non è più trapiantabile. Si attende inoltre il bollettino medico sulle condizioni del bambino che dovrebbe arrivare nel primo pomeriggio.
Le condizioni del piccolo
“Il bambino è grave. Per l’ospedale Bambin Gesù la situazione è tragica, ascoltando invece il Monaldi il bambino è grave ma trapiantabile”. Così l’avvocato Francesco Petruzzi ai nostri microfoni riguardo la situazione del piccolo Tommaso. Si aspetta il bollettino medico di oggi pomeriggio per capire le condizioni del bambino. E’ una corsa contro il tempo. L’avvocato Angelo Riccio, altro legale, della famiglia del piccolo, parla di richiesta di incidente probatorio per accelerare i tempi e fare luce anche sulla questione trasporto dell’organo.
Le indagini
Mentre le indagini proseguono e si attende la conferma della possibilita’ di poter effettuare un nuovo trapianto, la famiglia ha richiesto un altro parere terzo, questa volta da richiedere a centri specializzati in ritrapiantologia: “Abbiamo chiesto di avere una third opinion dai maggiori centri europei di Londra, Parigi, Berlino e anche a Utrecht in Olanda, che sono specializzati in ritrapiantologia e in ecmo di lunga durata – spiega Petruzzi – proprio per andare a districare queste due posizioni nette e contraddistinte tra Bambino Gesu’ e Monaldi, per capire se ci sono altre possibilita’”.




























