Sono attualmente in presidio fuori la sede centrale del proprio liceo, per il secondo giorno di fila, studentesse e studenti del Liceo “G. Carducci” di Nola. La denuncia, quella del mancato funzionamento del sistema di riscaldamento che dovrebbe essere attivo da novembre e che, invece, è ancora spento. Situazione simile al “Medi” di Cicciano, denunciano le rappresentanze studentesche, dove dopo numerosi confronti con la preside gli studenti hanno deciso anche loro di scioperare. Per questa presa di posizione, fanno sapere le stesse rappresentanze studentesche in una nota, studentesse e studenti di Cicciano sono stati sanzionati.
Le parole dei rappresentanti degli studenti
“Studiare in aule fredde significa non poter garantire condizioni minime di concentrazione e benessere, che compromettono il diritto allo studio”, dichiara Carlotta Colucci, rappresentante degli studenti dell’istituto di Cicciano. “Noi studenti pretendiamo un intervento immediato da parte di Città metropolitana per il ripristino del sistema di riscaldamento, non siamo più disposti a studiare al gelo ed essere ignorati”.
“Quanto accade a Nola e Cicciano non è che la conseguenza diretta di anni di sottofinanziamento e scelte politiche sbagliate”, continua Nadia Vittoria Paolini dell’Uds Campania. “Senza un reale investimento sul diritto allo studio, a partire dal pieno finanziamento della legge regionale, situazioni come questa continueranno a ripetersi. Non accetteremo che il freddo nelle scuole diventi la normalità”.
“Continueremo a mobilitarci fin quando non ci saranno date delle risposte reali da Città Metropolitana, chiediamo che siano immediatamente convocati momenti di confronto”, conclude Gioele Braca dell’Uds Nola.
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