Nuova invasione di turisti mordi e fuggi a Roccaraso. La stagione invernale 2026 si apre all’insegna della gestione dei flussi turistici dopo l’esperienza del 2025. Quel giorno centinaia di autobus e migliaia di visitatori causarono gravi disagi sulla statale 17 e nel centro abitato dell’Alto Sangro. Per evitare il ritorno di un “overtourism” incontrollato, il Comune di Roccaraso ha introdotto misure restrittive. Gli autobus turistici possono entrare con un sistema di numero chiuso basato su prenotazione online.
Numero chiuso per i bus: entrano solo i primi 50
Sul portale del Comune sono arrivate 130 prenotazioni per il weekend sulla neve. Tuttavia, in base all’ordinanza comunale adottata su disposizione della Prefettura dell’Aquila, sono stati autorizzati a entrare in paese solo i primi 50 bus turistici per giornata, in ordine cronologico. Tutti gli altri mezzi sono stati respinti ai varchi di controllo lungo la statale e rimandati indietro.
“Modello organizzativo rodato”, la linea del sindaco
Il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, ha sottolineato che l’ente ha messo a punto un “modello organizzativo” per la gestione del turismo di massa, definito un esempio anche a livello ministeriale. Di Donato ha minimizzato le polemiche legate ai social e agli inviti diffusi da alcuni influencer, affermando che Roccaraso è “a prova di tiktoker” grazie alle regole introdotte. Tra gli appelli più recenti sui social c’è quello di Rita De Crescenzo, popolare su TikTok, che ha rilanciato l’intenzione di tornare nella località abruzzese con un gruppo di follower, oltre all’idea di acquistare una villa.
Controlli lungo la statale 17
L’ordinanza prevede l’istituzione di due zone filtro sulla statale 17, dove i conducenti dovranno esibire la ricevuta di prenotazione per superare i controlli e accedere al centro abitato. Il sistema riguarda esclusivamente l’accesso in paese e non le piste da sci e gli impianti, che continuano a operare con normali flussi di visitatori e servizi collaudati. Negli ultimi giorni si sono registrate migliaia di presenze nella zona, con circa 5.000 visitatori nei feriali e 20.000 nel corso del weekend, e le forze dell’ordine sono impegnate per garantire la sicurezza degli sciatori e del traffico sulla viabilità locale.
Turismo sostenibile e regole anti-caos
La scelta del numero chiuso per gli autobus riflette l’obiettivo di conciliare il richiamo turistico di Roccaraso con la tutela della vivibilità per residenti e visitatori. Le misure sono pensate per prevenire un nuovo caos simile a quello del 26 gennaio 2025, quando oltre 10.000 turisti e 220 bus avevano invaso la cittadina, mettendo sotto pressione i servizi locali.
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