La sua gente, il suo quartiere, la sua città lo hanno atteso per ore in piazzetta Torretta, a Piedigrotta. Le note della sua canzone hanno aperto l’incontro, poi Sal Da Vinci, puntuale, si è presentato davanti alla folla dopo lo straordinario successo ottenuto a Festival di Sanremo con Per sempre sì.
Il vincitore del concorso nazionale popolare della canzone aveva promesso un saluto nel quartiere dove è cresciuto e ha mantenuto l’impegno. Proprio in quelle strade, dove per anni era facile incontrare il padre Mario Da Vinci a parlare con la gente, è cresciuto lo scugnizzo Sal, oggi accolto con affetto e orgoglio da centinaia di persone.
Le polemiche sul testo banale e sui matrimoni
Sulle polemiche delle ultime ore legate al testo del brano e ad alcune interpretazioni circolate sui social, Sal Da Vinci ha risposto con semplicità, ribadendo che la sua è soltanto una canzone d’amore.
“Tutte queste cattiverie servono solo a far muovere i social. Non cadete nella tentazione di rispondere alle provocazioni: chi scrive certe cose cerca soltanto qualche like in più”, ha detto rivolgendosi direttamente al pubblico.
Poi un saluto diretto e i ringraziamenti
Poi il momento più personale, con parole spontanee e sentite: “Ho finito tutte le parole intelligenti che avevo, non ne ho più. Ringrazio tutti voi, tutte le case degli amici, tutto il quartiere della Torretta. Io e mia moglie vi salutiamo e vi diciamo grazie per tutte le chiacchierate fatte insieme e per il bene che ci volete”.
Subito dopo, ancora una volta, sono partite le note di Per sempre sì, il brano che lo ha portato al trionfo.




























