Sofia Goggia, la nostra sciatrice, conquista la quarta medaglia oro per la nazionale italiana alle olimpiadi di Milano Cortina in discesa libera. Una sciata velocissima e supertecnica ma con alcuni erroi al centro del tracciato. L’atleta di Bergamo sin dall’inizio ha fatto tenere il fiato sospeto ai tifosi presenti e a quelli davanti alla tv. Al traguardo, davanti a lei, la statunitense Breezy Johnson medaglia d’oro e la tedesca Emma Aicher.
La gara di Sofia
La campionessa olimpica è partita subito quadratissima e al primo intertempo è passata con un -18 centesimi. Poi qualche sbavatura che l’ha portata ad essere più lenta con un + 71centesimi. Un buon recupero nella pare finale le ha consentito di arrivare sul gradino più basso del podio.
La batteria italiana bene, ma non benissimo
Tenuto conto dell’infortunio gravissimo di aprile è soprendente il risultato su una pista così tecnica e veloce di Federica Brignone, arrivata decima. Meglio di lei Laura Pirovano, sesta. La trentina ha avuto un inizio fortissimo ma poi nella fase centrale ha perso decimi su decimi che l’hanno portata fuori dal podio. Subito dopo la Brignone si è piazzata Nicol Brignano, ultima della batteria di velociste italiane.
Lindsey Vonn, caduta dopo pochi secondi. Brutto infortunio
La campionessa, la leggenda dello sci femminile, era tornata per queste olimpiadi. Pochi giorni fa aveva annunciato di avere un crociato del ginocchio rotto. Evidentemente questo brutto infortunio non le ha dato la possibilità di gestire la discesa al meglio. Caduta dopo 13 secondi è andata in rotazione con lo sci. Ha iniziato a urlare dal dolore paralizzando lo show olimpico. L’audio di fondo ha straziato i telespettatori commuovendo i telecronisti della Rai. L’atleta america è stata portata via in elicottero.

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