Ciro Fiola rompe gli indugi e apre concretamente alla possibilità di una candidatura a sindaco di Napoli. Nell’intervista pubblicata dal Corriere del Mezzogiorno e firmata da Anna Paola Merone, il presidente della Camera di commercio non esclude alcuno scenario politico e rilancia il proprio profilo amministrativo e politico in vista delle prossime comunali.
“Ci penso sempre. Se vale la pena non mi tiro indietro”, afferma Fiola, lasciando intendere che il tema di una sua discesa in campo sia tutt’altro che teorico. Rivendica un patrimonio elettorale di circa trentamila preferenze e usa una metafora chiara per spiegare il consenso: “I voti sono come i delfini, si spostano, camminano”.
Critico con De Magistris più morbido con Manfredi
Nel colloquio emergono anche giudizi molto netti sui protagonisti della politica napoletana. Durissimo il passaggio su Luigi de Magistris: “Ha distrutto una città”. Più misurato ma comunque critico il giudizio su Gaetano Manfredi, al quale riconosce il merito del Patto per Napoli ma contesta la gestione dei consigli comunali, il piano strade e l’assenza di un global service efficace.
Fiola indica anche le sue priorità amministrative: manutenzione urbana, controllo dei flussi turistici che soffocano il centro storico e rafforzamento del personale comunale, soprattutto della polizia municipale.
Lo slogan scelto: “Vota te stesso”
Non manca una stoccata politica a Vincenzo De Luca, con cui in passato i rapporti sono stati tesi, pur riconoscendo che proprio una rottura politica gli avrebbe aperto nuove opportunità.
Alla domanda sul possibile slogan elettorale, la risposta è già da campagna: “Vota te stesso”.




























