Si è spento improvvisamente, a soli 55 anni, l’attore, regista e direttore del Teatro Instabile Napoli Gianni Sallustro. Una vita per l’arte, il teatro, voce unica del panorama napoletano e italiano. Una vita spesa per i giovani, per il sociale, per la legalità.
Personaggio poliedrico, originario di Ottaviano dove da molti anni aveva creato con successo la Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema, Sallustro aveva dato vita ad una scuola frequentatissima. È approdato poi a Napoli, rilevando il Teatro Instabile nel cuore del centro storico fondato nel 1967 da Michele Del Grosso. La sua arte è stata sempre sensibile ai temi della cultura della legalità e alla formazione dei giovani.
Era programmato il suo spettacolo, in occasione della Festa della Liberazione, il 25 e 26 aprile, presso il TIN – Teatro Instabile Napoli, “Io non dimentico”, pièce teatrale interpretata e diretta proprio da Gianni Sallustro, tratta dalla Trilogia del Male di Antonio Masullo prodotta da Talentum production.
Un artista, un uomo dall’animo gentile e sensibile. Estremamente generoso. Il suo teatro era lotta, resistenza, passione.



























