Napoli ha risposto con il volto migliore delle grandi occasioni alla storica visita di Papa Leone XIV, un evento che il sindaco Gaetano Manfredi ha voluto celebrare ringraziando coralmente la macchina organizzativa che ne ha decretato il successo. Nel tratteggiare il bilancio di una giornata densa di valore spirituale e istituzionale, il primo cittadino ha esaltato la capacità della città di farsi trovare pronta, accogliendo il Santo Padre con un equilibrio raro tra calore verace e impeccabile senso di responsabilità. Il ringraziamento del sindaco si è esteso oltre il piano simbolico per toccare ogni ingranaggio del sistema: dalla sinergia tra Prefettura e Curia Arcivescovile al presidio costante delle Forze dell’Ordine, della Polizia Municipale e della Protezione Civile, fino al supporto silenzioso ma vitale dei volontari e dei Servizi Sociali. Un plauso specifico è stato rivolto all’impegno profuso dai lavoratori e dai dirigenti delle società partecipate — Asia, Napoli Servizi, ANM e ABC — che hanno garantito decoro, mobilità e logistica, insieme all’operato degli Assessori e del Servizio Gestione Eventi. Tuttavia, il pensiero più profondo di Manfredi è andato ai napoletani stessi, capaci di un’accoglienza entusiasta e composta che ha dato prova di un forte senso civico, confermando come Napoli sappia trasformare la collaborazione collettiva nel motore per la perfetta riuscita di grandi eventi di portata internazionale.
Anche Roberto Fico ringrazia i cittadini
Abbiamo lavorato come istituzioni per garantire la migliore accoglienza possibile a Papa Leone XIV nel giorno del primo anniversario del suo Pontificato. Abbiamo cercato di fare in modo che tutti i fedeli potessero vivere questa giornata nel modo più sereno e partecipato possibile. Ho condiviso le parole di Papa Leone XIV sull’importanza dell’accoglienza, del dialogo e dell’attenzione verso gli altri, temi che parlano non solo ai credenti ma all’intera comunità. Ringrazio le donne e gli uomini della Regione Campania. Queste invece le parole del presidente Roberto Fico, in un post sui profili ufficiali



























