Una cerimonia partecipata e carica di dolore, che inizialmente era stata limitata per ragioni di ordine pubblico, ma che si è poi trasformata in un momento collettivo di raccoglimento. Sono le esequie di Fabio Ascione, il giovane di vent’anni ucciso la scorsa settimana, proprio nel giorno in cui due giovani sono stati sottoposti a fermo, indagati per omicidio colposo.
“Chi c’era quella sera ha paura”
Numerose anche le associazioni del territorio, tra cui Libera rappresentata in Campania da Mariano Di Palma. Ma anche semplici cittadini della zona di Ponticelli. Rabbia e commozione. Si ribadisce la necessità di interventi solidi in tema sicurezza. Un messaggio chiaro quello di qualche amico: “Faremo di tutto per non dimenticarlo, ma chi c’era quella sera ha paura”. Le parole di Giorgio Colantuono, che come lui stesso afferma ai cronisti, con Fabio è praticamente cresciuto
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