Mezzocannone sfregiata, Mezzocannone dissanguata. È polemica, in centro storico a Napoli, per i lavori di restyling della strada che collega corso Umberto I a piazza san Domenico Maggiore.
Se da un lato ci si indigna per l’affiancamento della pietra etnea allo storico basolato vesuviano, dall’altro si soffre per la cinghia tenuta sempre più stretta dallo scorso 27 ottobre.
E mentre c’è chi lavora a un esposto per verificare sull’eventuale mancanza di rispetto dei vincoli del storico patrimonio Unesco, chi ha vissuto, vive o vivrà il cantiere davanti alla propria attività commerciale chiede giustizia.



























