Una lite nata per motivi sentimentali è degenerata in un tentato omicidio a Cardito, in provincia di Napoli. Un uomo di 63 anni è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Caivano con l’accusa di tentato omicidio, mentre altre tre persone sono state denunciate per i fatti avvenuti in via Ugo Foscolo.
La ricostruzione dei carabinieri
Determinante per chiarire la dinamica dell’episodio è stata l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nell’abitazione della famiglia coinvolta.
Secondo quanto ricostruito dai militari, tutto sarebbe iniziato con un diverbio tra un 51enne di Cardito e uno dei figli del 63enne. La discussione è rapidamente sfociata in una colluttazione, alla quale avrebbero preso parte anche gli altri familiari dell’uomo arrestato.
Il tentativo di fuga e lo sparo
Nel tentativo di allontanarsi, il 51enne è salito a bordo della propria auto. Durante la manovra avrebbe cercato di investire il padre dei due giovani coinvolti nella lite.
A quel punto il 63enne, originario di Frattamaggiore e regolarmente detentore di un revolver calibro 22, ha esploso un colpo di pistola contro il veicolo, colpendo il faro anteriore.
Arresto e denunce
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e trasferito nel carcere di Poggioreale.
I suoi due figli, di 38 e 36 anni, sono stati denunciati per lesioni personali e rissa. Denunciato anche il 51enne coinvolto nella vicenda, ritenuto responsabile dei reati di rissa e minacce aggravate.
I carabinieri proseguono gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio le responsabilità di tutti i soggetti coinvolti nell’episodio.



























