Resta in carcere il diciottenne Francesco Iannucci, di Grumo Nevano, accusato di tentato omicidio per la violenta aggressione ai danni del sessantanovenne Francesco Longino, avvenuta nei giorni scorsi sul sagrato della basilica di San Tammaro. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli Nord ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere.
Secondo l’accusa, il giovane avrebbe colpito l’uomo con un violento calcio alla testa dopo una lite nata per una pallonata che aveva infranto il vetro di un circolo. Longino era intervenuto nel tentativo di riportare la calma tra il ragazzo e un altro anziano.
I medici continuano a monitorare l’emorragia cerebrale, mentre i familiari attendono con apprensione l’evolversi del quadro clinico. «Vogliamo solo giustizia per nostro padre», hanno dichiarato i figli, che hanno espresso forte preoccupazione per le sue condizioni. La difesa del diciottenne ha già annunciato ricorso al Tribunale del Riesame per chiedere una misura cautelare meno afflittiva. Attraverso il proprio legale, il giovane ha espresso profondo pentimento, chiedendo scusa alla vittima, ai familiari e alla comunità. Ha inoltre rivolto un appello ai suoi coetanei affinché non seguano il suo esempio, ricordando come un solo gesto di violenza possa distruggere la vita di chi lo subisce e di chi lo compie.
Dimesso dall’ospedale Franco
Dopo la grande paura per il vile attacco subito in piazza a #GrumoNevano, l’anziano aggredito con un calcio in faccia ha finalmente lasciato l’ospedale di Frattamaggiore. È fuori pericolo. Ora lo aspetta la sfida della riabilitazione.
L’annuncio in diretta dall’ospedale del deputato Borrelli.



























