Tre donne e il bisogno di essere viste
Tre donne, tre percorsi differenti e un filo comune: il bisogno di essere viste, accolte e amate. È il cuore di “A domani”, il nuovo romanzo di Marianna Alonzo, autrice napoletana che torna in libreria con una storia dedicata alle fragilità, alle paure e alla possibilità di ricominciare.
Anita è una giovane fragile che vive nascosta tra piccoli gesti quotidiani e abitudini rassicuranti. Un incontro inatteso, però, riesce a restituirle luce, sottraendola progressivamente all’invisibilità.
Marika ha 33 anni ed è segnata da un matrimonio difficile. Cerca di ripartire aggrappandosi ai ricordi dell’infanzia, fino a quando un imprevisto sconvolge i suoi programmi e mette in discussione anche il desiderio di restare sola.
Giovanna, invece, è un’insegnante cinquantenne che arriva a riconoscere la propria vera essenza attraverso un amore intenso e proibito, destinato a incrinare gli equilibri della sua esistenza.
“A domani”, la possibilità di scegliere ancora
Le loro storie attraversano solitudini, perdite, desideri, scelte e rinascite. Al centro del romanzo ci sono donne costrette a confrontarsi con ciò che hanno perduto, ma soprattutto con ciò che ancora desiderano.
Anche il titolo racchiude il senso della narrazione: “A domani” non rappresenta una certezza, ma uno spazio ancora aperto, l’attesa e la possibilità che qualcosa possa cambiare.
«In questo romanzo l’amore è una forza capace di attraversare fragilità, paure e solitudini. Non è mai semplice, né indolore, ma può diventare il punto da cui una vita ricomincia a scriversi», commenta l’autrice.
L’autrice
Nata a Napoli nel 1980, Alonzo è laureata all’Università Parthenope e dal 2003 lavora nel settore delle telecomunicazioni. Ha già pubblicato “L’altra metà di me” nel 2020 con Dialoghi e “Nove. Il nome rivelato” nel 2023 con Iuppiter Edizioni.




























