Scintille in Consiglio Regionale sul tema del Reddito di cittadinanza: il capo dell’opposizione Gennaro Sangiuliano ha attaccato l’ipotesi definendola una ‘suggestione cubana’ legata alla ‘decrescita infelice’, mentre il presidente Roberto Fico ha chiarito che la misura nazionale non può essere fatta da una Regione, pur confermando la volontà di valutare un sostegno economico locale per i più fragili.
Questo intervento rimane tuttavia solo un’intenzione, dato che la mappatura dei potenziali beneficiari annunciata da Fico, l’ultima il 23 settembre parlando di contatti con l’Inps, non è ancora partita.
Approvato il Defr 2027-2029
Lo scontro si è svolto durante oltre tre ore di confronto al Centro Direzionale di Napoli per l’approvazione del Defr 2027-2029, passato con i 30 voti della maggioranza contro i 16 contrari del centrodestra. Il documento, lungo oltre 300 pagine e diviso in tre allegati, traccia le priorità su sanità, ambiente, lavoro e politiche sociali, ma senza numeri vincolanti: per scoprire i finanziamenti effettivi bisognerà infatti attendere il prossimo Bilancio di previsione.
In consiglio qualche altro piccolo smacco a Fico. Sette voti venuti meno dentro la maggioranza hanno mostrato un chiaro mal di pancia interno durante l’elezione di Bruna Fiola del partito democratico, comunque riuscita a conquistare il seggio.
Clima opposto sul fronte avverso, dove il centrodestra si è compattato incassando il pieno dei voti per Leonilde Romano di Fratelli d’Italia. È stata proprio la scelta di questi due nomi, destinati a coprire i posti riservati a maggioranza e opposizione nella cabina di regia contro la violenza sulle donne, a far scattare qualche malumore tra gli uomini di Roberto Fico.





























