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ABC Napoli, Cisl e Femca: «Nessun passo indietro sulla gestione pubblica dell’acqua»

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La trasformazione di ABC Napoli da azienda speciale a Società per Azioni Benefit non rappresenta un arretramento sulla gestione pubblica dell’acqua. Lo ribadiscono Cisl Napoli e Femca Cisl Campania, che sottolineano come il nuovo assetto garantisca continuità del servizio, tutela dei lavoratori e una gestione più efficiente del servizio idrico.

La posizione del sindacato

A chiarire la posizione delle organizzazioni sindacali sono Melicia Comberiati, segretaria generale della Cisl Napoli, e Venanzio Carpentieri, segretario generale della Femca Cisl Campania.

I due dirigenti ricordano che la delibera approvata dalla Giunta comunale di Napoli rappresenta «la migliore risposta» alla richiesta avanzata dal sindacato di una gestione industriale del servizio idrico, senza mettere in discussione la natura pubblica della risorsa.

L’incontro con il Comune di Napoli

La presa di posizione arriva dopo il confronto del 9 luglio tra le organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil e l’amministrazione comunale, alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi e degli assessori Eduardo Cosenza e Pier Paolo Baretta.

Secondo Cisl e Femca, la trasformazione di ABC in Spa Benefit consentirà all’azienda di mantenere l’affidamento della gestione del Servizio Idrico Integrato della città di Napoli, assicurando al tempo stesso la salvaguardia dei livelli occupazionali e dei diritti dei lavoratori.

Un modello per tutta la Campania

Per il sindacato, l’esperienza napoletana potrebbe diventare un punto di riferimento anche per gli altri distretti della Campania.

L’obiettivo è costruire un modello di gestione più sostenibile dell’intero sistema idrico regionale, intervenendo anche sulle grandi infrastrutture di adduzione e migliorando l’efficienza del servizio.

Le richieste in vista del Consiglio comunale

Comberiati auspica che il Consiglio comunale confermi l’ampia maggioranza favorevole alla trasformazione di ABC.

Dal canto suo, Carpentieri chiede che nella versione definitiva dello Statuto venga esplicitato il contratto nazionale Gas-Acqua come riferimento per i dipendenti dell’azienda.

L’impegno fino al 2027

Cisl Napoli e Femca Campania assicurano che continueranno a seguire l’evoluzione del percorso con spirito collaborativo, accompagnando l’azienda fino alla scadenza del 31 dicembre 2027.

Tra le priorità indicate c’è anche la soluzione delle criticità legate alla depurazione, considerata uno dei nodi strategici per il futuro del servizio idrico napoletano.

In conclusione, il sindacato ha rivolto un ringraziamento ai lavoratori di ABC per il contributo fornito nel percorso condiviso con l’amministrazione comunale che ha portato all’attuale progetto di riorganizzazione dell’azienda.

https://www.sicomunicazione.it/abc-napoli-cisl-femca-gestione-pubblica-acqua-spa-benefit/

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