Cambiano, almeno temporaneamente, le modalità di trasporto dei mezzi pesanti diretti a Ischia e Procida. La soluzione è stata illustrata dal prefetto di Napoli Michele di Bari ai sindaci dei sei comuni dell’isola verde, durante una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.
La decisione è legata alle criticità emerse dopo le verifiche sugli edifici del centro di Pozzuoli danneggiati dal terremoto del 31 luglio. Due palazzi sono stati dichiarati pericolanti e questo limita l’accesso dei mezzi all’area portuale. Da Pozzuoli potranno quindi partire soltanto i veicoli pesanti lunghi fino a otto metri e con un peso massimo di 35 quintali.
I camion più grandi saranno invece trasferiti allo scalo di Porta di Massa, a Napoli. Si tratta di circa il 25 per cento dei mezzi diretti normalmente verso le isole del Golfo: una quota che corrisponde a circa 40 camion al giorno. È prevista una deroga per i mezzi che trasportano rifiuti verso le discariche sulla terraferma. Ancora da definire, invece, le modalità per i camion che garantiscono l’approvvigionamento di gas e carburante.
Il provvedimento è temporaneo. L’obiettivo è mettere in sicurezza in tempi brevi i due edifici pericolanti e consentire il ritorno alla piena operatività del porto di Pozzuoli.



























