È prevista per oggi l’ultima seduta del comitato valutazioni sinistri dell’ospedale Monaldi di Napoli sulla richiesta di risarcimento presentata dalla famiglia di Domenico Caliendo, il bambino di quasi due anni e mezzo morto il 21 febbraio scorso dopo il fallimento di un trapianto di cuore.
La vicenda, che ha scosso profondamente l’opinione pubblica, è ancora al centro di un confronto tra la struttura sanitaria e i genitori del piccolo, impegnati da mesi in una trattativa extragiudiziale.
La richiesta della famiglia: “Accordo definitivo entro fine luglio”
A rappresentare i genitori di Domenico Caliendo e della madre è l’avvocato Francesco Petruzzi, che ha annunciato la volontà di arrivare a un’intesa in tempi brevi.
“Intendiamo chiedere un incontro risolutivo entro la fine del mese di luglio – ha spiegato il legale – durante il quale si possa giungere a un accordo definitivo”.
L’obiettivo della famiglia è chiudere il percorso della richiesta risarcitoria senza attendere un eventuale contenzioso giudiziario.
Il nodo della documentazione sul donatore del cuore
L’avvocato Petruzzi è intervenuto anche sulla recente decisione del Tar relativa alla documentazione sul donatore del cuore, richiesta dal Monaldi all’ospedale di Bolzano.
Secondo il legale dei genitori di Domenico, gli atti sarebbero già stati analizzati nel corso delle verifiche tecniche.
“Dopo l’istanza – ha spiegato Petruzzi – mi sono reso parte attiva affinché tale documentazione fosse resa disponibile al richiedente”.
“Documenti già esaminati dai periti”
Per la famiglia, la documentazione acquisita non sarebbe determinante per stabilire eventuali responsabilità legate alla vicenda.
“Si tratta di atti già ampiamente vagliati sia dai periti del tribunale sia dai consulenti delle parti – ha aggiunto l’avvocato – e che riteniamo assolutamente irrilevanti per l’individuazione delle responsabilità, soprattutto risarcitorie”.
Una vicenda ancora aperta
La morte del piccolo Domenico Caliendo resta al centro di accertamenti e valutazioni. La famiglia attende ora gli sviluppi del confronto con l’ospedale Monaldi, con l’obiettivo di arrivare a una soluzione sul piano risarcitorio.



























