Una brutta storia di violenza e paura scuote il Centro Direzionale di Napoli, dove dal 25 maggio scorso polizia e carabinieri stanno lavorando senza sosta per dare la caccia a un ragazzo di circa 25 anni, descritto come un giovane nordafricano, accusato di aver aggredito e violentato una cinquantunenne di nazionalità russa che da ormai molti anni vive in città.
Sotto shock e visibilmente ferita, la donna è riuscita a trascinarsi verso una pattuglia dell’esercito in servizio di vigilanza nella zona, raccontando l’incubo appena vissuto prima di essere trasportata d’urgenza all’ospedale dei Pellegrini per tutti i controlli medici del caso e far scattare la denuncia ufficiale; a confermare il brivido di quei drammatici momenti ci sono anche i racconti di due passanti napoletani che, attirati dalle urla disperate della vittima, hanno fatto in tempo a vedere l’aggressore mentre si infilava i jeans a tutta velocità per poi fuggire e far perdere le proprie tracce nel nulla.
Dal centro direzionale: scomparsa una 22enne: Immacolata Panico
Mentre la Prefettura tiene gli occhi puntati sugli sviluppi delle indagini e blinda l’intera area e i quartieri limitrofi con un massiccio aumento di pattuglie e controlli straordinari per riportare la sicurezza, sempre dal centro direzionale la notizia della scomparsa di Immacolata Panico, giovane di 22 anni residente a Pomigliano d’Arco, svanita nel nulla proprio da quell’area ieri mattina, domenica 31 maggio, intorno alle dieci.
Il tam-tam sui social network è diventato virale nel giro di pochissime ore, trasformandosi in un vero e proprio grido d’aiuto. Ora chiunque abbia visto qualcosa deve naturalmente farsi avanti, diffusa subito anche una descrizione dettagliata della giovane per facilitare le ricerche: Immacolata ha una corporatura esile, è alta circa un metro e sessanta, ha lunghi capelli castani e occhi scuri, e l’ultima volta che è stata vista indossava un top rosa, pantaloni lunghi beige e scarpe con tacchi rosa.



























