Sei persone sono state raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare nell’ambito di un’inchiesta, della procura di Napoli Nord, su un presunto traffico di droga dalla Spagna all’Italia.
Quattro sono finite in carcere, due agli arresti domiciliari. L’operazione è stata eseguita dai militari della guardia di finanza di Aversa e rappresenta un nuovo sviluppo delle indagini che, a gennaio, avevano già portato a 12 misure cautelari.
Inchiesta partita nel 2024
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la droga arrivava dalla Spagna e veniva poi destinata, tra le altre, anche alle piazze di spaccio della provincia di Napoli. L’inchiesta è partita nel febbraio 2024, dopo l’arresto in flagranza di una persona che aveva trasportato in Italia circa 50 chili di cocaina.
Da quel primo sequestro, le indagini si sono allargate a una serie di episodi di acquisto, trasporto, detenzione e cessione di ingenti quantitativi di stupefacenti in diverse aree dell’aversano e della provincia di Salerno.
Il quadro ricostruito dalla procura indica una rete capace di muovere cocaina e hashish lungo una rotta internazionale, con fornitori in Spagna e destinatari in Italia.
La droga trasporta su gomma
Gli indagati avrebbero commerciato cocaina e hashish provenienti dalla Spagna. La droga, secondo la procura, veniva trasportata prevalentemente su gomma, poi stoccata in luoghi ritenuti sicuri nella disponibilità dei correi e infine avviata verso le piazze di spaccio della provincia di Napoli e di Salerno. Una parte dello stupefacente sarebbe stata destinata anche ai mercati del Belgio e dell’Olanda.































