Cerca
Chiudi questo box di ricerca.

Kimi Antonelli, il predestinato della F1. La pole più giovane di sempre

Kimi Antonelli pole F1

Il più giovane di sempre a conquistare una pole position in Formula 1 è Kimi Antonelli, talento italiano destinato a riscrivere record e gerarchie nel motorsport mondiale. Ma dietro quel nome così riconoscibile si nasconde una storia curiosa che molti interpretano erroneamente come un omaggio a Kimi Räikkönen.

In realtà “Kimi” è il secondo nome ufficiale all’anagrafe del pilota bolognese e fu suggerito da Enrico Bertaggia, amico stretto del padre Marco Antonelli. La scelta non nacque per motivi sportivi, ma esclusivamente fonetici: Andrea Kimi Antonelli aveva un suono internazionale, moderno ed efficace.

Solo negli anni il giovane pilota ha imparato ad apprezzare il paragone con l’ex ferrarista finlandese, soprattutto per quel tratto caratteriale freddo e controllato che ricorda l’“Iceman”.

Il primo ingresso clandestino nel paddock di Formula 1

Il primo vero contatto di Antonelli con il paddock della Formula 1 risale al 2014, quando aveva appena sette anni. Il padre Marco partecipava a una gara della Porsche Supercup sul circuito di Hockenheimring.

Per aggirare le restrizioni di accesso ai minori, il piccolo Kimi venne nascosto all’interno di una pila di pneumatici trasportata su un carrello, coperta da un ombrello per non attirare l’attenzione della sicurezza. Un ingresso quasi cinematografico che oggi assume il valore simbolico di un destino già scritto.

Banner pubblicitario Sicomunicazione

Cresciuto nella Motor Valley: i primi kart a due anni

Nato e cresciuto nel cuore della Motor Valley emiliana, Antonelli ha respirato motori fin da piccolissimo. I primi ricordi lo vedono su un kart a soli due anni.

A cinque anni guidava già autonomamente un kart Delfino sulla pista di Forlì, mostrando una naturalezza fuori dal comune. La velocità era tale che, secondo chi lo seguiva allora, continuava a girare anche dopo la bandiera a scacchi, incapace di fermarsi.

Oggi quel bambino è diventato il volto nuovo dell’automobilismo italiano e uno dei prospetti più osservati del paddock mondiale.

Nella gara sprint vittoria del compagno di squadra Russell

Potrebbe anche interessarti: Scudetto riaperto? Sui social si parla di tricolore azzurro

https://www.sicomunicazione.it/kimi-antonelli-il-predestinato-della-f1-la-pole-piu-giovane-di-sempre/

In evidenza

CRONACA

POLITICA