La sua latitanza è durata quasi sette mesi, ma è finita all’alba di oggi, nel cuore del suo stesso quartiere. Giuseppe Del Prete, 52 anni, ritenuto dagli inquirenti un esponente di vertice del potente clan Mazzarella, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli Stella.
Ricercato da inizio marzo
L’uomo, ricercato dallo scorso 3 marzo, è stato scovato all’interno della sua abitazione a Forcella, dove si era reso un fantasma grazie a un nascondiglio tanto ingegnoso quanto classico negli annali della criminalità organizzata: un vano segreto, ricavato all’interno di un armadio grazie a un sistema a doppio fondo.
Il blitz dei militari è scattato alle prime luci del mattino, quando il quartiere era ancora avvolto nel silenzio. L’operazione, frutto di un’intensa attività investigativa e di pedinamenti, ha portato i Carabinieri a circondare l’edificio dove si sospettava che Del Prete avesse trovato rifugio. Una volta all’interno dell’appartamento, è iniziata una perquisizione meticolosa.
Ogni stanza, ogni mobile, ogni possibile anfratto è stato ispezionato con cura, fino a quando l’attenzione si è concentrata su un guardaroba apparentemente comune.
Un nascondiglio non perfetto
Un dettaglio, un’imperfezione, ha insospettito i militari, che hanno scoperto il meccanismo celato: un doppio fondo che nascondeva una piccola intercapedine, appena sufficiente a contenere un uomo. Lì dentro c’era Del Prete, la cui fuga si è conclusa senza che potesse opporre alcuna resistenza.































