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Manfredi difende Lepore: «La piazza non va lasciata ai violenti, servono più risorse ai sindaci»

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Il sindaco di Napoli e presidente dell’Anci, Gaetano Manfredi, prende posizione a sostegno del sindaco di Bologna Matteo Lepore dopo le polemiche seguite agli scontri avvenuti durante le manifestazioni per la morte di Fakir. In un’intervista a la Repubblica, Manfredi ha ribadito che favorire un momento di incontro tra i cittadini è stata una scelta giusta, sottolineando che la responsabilità delle violenze ricade esclusivamente su chi ha trasformato la protesta in scontro.

«Giusto favorire il dialogo con la comunità»

Secondo Manfredi, dopo un evento così traumatico è fondamentale che una comunità possa ritrovarsi e condividere un momento di partecipazione democratica.

«Lepore ha sentito la necessità di dare un segnale di vicinanza a una comunità sotto choc», ha affermato il presidente dell’Anci, evidenziando come il confronto e la partecipazione rappresentino strumenti essenziali per rafforzare la convivenza civile.

«I violenti sono nemici della democrazia»

Il primo cittadino di Napoli respinge le critiche rivolte al sindaco di Bologna per gli incidenti avvenuti durante le manifestazioni.

Per Manfredi, i responsabili degli scontri sono esclusivamente «i violenti, quelli che approfittano delle situazioni di caos». «Sono nemici della democrazia – ha aggiunto – e non possiamo lasciare la piazza a loro: vanno isolati».

Allo stesso tempo ha espresso piena solidarietà alle forze dell’ordine, ricordando però che il diritto a manifestare deve continuare a essere garantito nel rispetto delle regole.

Legittima difesa: «Lo Stato di diritto resta il limite invalicabile»

Nel corso dell’intervista Manfredi è intervenuto anche sul dibattito riguardante la legittima difesa, invitando a evitare reazioni dettate dall’emotività.

«Non possiamo autorizzare la voglia di farsi giustizia da soli», ha dichiarato, ribadendo che lo Stato di diritto rappresenta il fondamento della convivenza democratica e non può essere messo in discussione.

Sicurezza: più controlli e investimenti nelle periferie

Sul fronte della sicurezza, il presidente dell’Anci ritiene necessario rafforzare la presenza dello Stato, soprattutto nelle periferie delle grandi città, dove il disagio sociale è più marcato.

Tra le priorità indicate figurano un controllo più capillare del territorio, maggiori investimenti nel sociale, più assistenti sociali, fondi per la rigenerazione urbana e interventi contro il disagio mentale.

L’appello ai Comuni

In conclusione, Manfredi chiede un rafforzamento del ruolo degli enti locali, sottolineando la necessità di attribuire ai sindaci maggiori poteri e risorse economiche per affrontare le sfide legate alla sicurezza e alla gestione delle aree urbane più complesse. Secondo il presidente dell’Anci, i Comuni non possono essere lasciati soli di fronte a problemi che richiedono un impegno condiviso tra istituzioni nazionali e amministrazioni locali.

https://www.sicomunicazione.it/manfredi-difende-lepore-piazza-non-va-lasciata-ai-violenti/

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