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Neapolis 2500, a Buenos Aires l’accordo tra Teatro Colón e San Carlo

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Napoli e Buenos Aires rafforzano il loro legame culturale nel segno della musica. Al Teatro Colón di Buenos Aires è stato firmato l’Accordo quadro di cooperazione internazionale con la Fondazione Teatro di San Carlo di Napoli, promosso dal Comitato Neapolis 2500 nell’ambito delle iniziative dedicate alla proiezione internazionale della città.

A sottoscrivere l’intesa sono stati Fulvio Macciardi, Sovrintendente del Teatro di San Carlo, e Gerardo Grieco, Direttore Generale del Teatro Colón. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, il prefetto di Napoli e presidente del Comitato Neapolis 2500 Michele di Bari e Marilù Faraone Mennella, vicepresidente del San Carlo e componente del Comitato.

Tajani: «Napoli vicina al mondo di lingua spagnola»

«Napoli è una città molto vicina ai Paesi che parlano spagnolo», ha sottolineato Tajani, evidenziando come l’accordo possa favorire lo sviluppo culturale e musicale e inserirsi in una strategia più ampia legata anche all’industria culturale italiana.

Per Marilù Faraone Mennella, Neapolis 2500 rappresenta invece l’occasione per trasformare le celebrazioni dei 2.500 anni di Napoli in uno strumento capace di produrre «reputazione, relazioni, cooperazione e nuove opportunità», valorizzando in particolare il profondo rapporto storico tra Italia e Argentina.

San Carlo e Colón, un progetto fino al 2037

L’intesa avrà una prospettiva pluriennale. Come spiegato da Macciardi, i due teatri lavoreranno alla presenza reciproca di artisti, maestranze e produzioni, alla circolazione di progetti comuni e alla realizzazione di una produzione nata direttamente dalla collaborazione.

L’obiettivo guarda già al 2037, quando il Teatro di San Carlo celebrerà i 300 anni dalla sua inaugurazione. Il percorso partirà nel 2027, in occasione del 290° anniversario, costruendo una collaborazione strutturale con uno dei principali teatri dell’America Latina.

Standing ovation per i giovani artisti del San Carlo

La serata si è conclusa con il concerto “Nápoles y el Sonido del Mundo”. Protagonisti il pianista Luca Spinosa, il soprano Anna Grotto e il tenore Emanuele Pellegrini, giovani artisti dell’Accademia del Teatro di San Carlo.

Un viaggio tra la tradizione musicale italiana, partenopea e argentina che ha conquistato il pubblico del Teatro Colón, chiudendosi con una standing ovation.

https://www.sicomunicazione.it/neapolis-2500-a-buenos-aires-laccordo-tra-teatro-colon-e-san-carlo/

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