L’Ordine dei Giornalisti della Campania e la Commissione Uffici Stampa chiedono al Comune di Ercolano di sospendere e ritirare l’avviso pubblico per la selezione di un “Addetto stampa-comunicazione istituzionale”. Al centro della contestazione le modalità con cui è stata definita la figura professionale ricercata e le attività previste dal bando.
Contestata la procedura avviata dal Comune
L’avviso pubblico, pubblicato lo scorso 3 luglio, è stato esaminato dall’Ordine regionale e dalla Commissione Uffici Stampa, che hanno evidenziato, secondo quanto riportato in una nota firmata dai presidenti Ottavio Lucarelli e Antonio D’Errico, “significativi elementi di contrasto” con la disciplina prevista dalla legge 150 del 2000 sulle attività di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni.
La richiesta avanzata è quella di una sospensione immediata della procedura e di una successiva riformulazione dell’avviso.
Il nodo riguarda il ruolo dell’addetto stampa
Secondo l’Ordine dei Giornalisti, il profilo individuato dal Comune di Ercolano non sarebbe riconducibile esclusivamente ad attività di comunicazione istituzionale, ma comprenderebbe funzioni tipiche dell’ufficio stampa di un ente pubblico.
Nel bando, infatti, tra i compiti indicati figurano la predisposizione di comunicati stampa, la gestione dei rapporti con gli organi di informazione, l’attività di informazione ai cittadini, l’aggiornamento dei contenuti istituzionali e il supporto alle campagne informative dell’amministrazione.
“Mansioni proprie dell’attività giornalistica”
Per l’Ordine e la Commissione Uffici Stampa, queste attività rappresenterebbero funzioni proprie dell’informazione istituzionale e giornalistica svolta dagli uffici stampa delle pubbliche amministrazioni.
Nella nota viene sottolineato che la successiva precisazione del Comune, con cui è stato chiarito che la procedura non sarebbe finalizzata alla costituzione dell’Ufficio stampa dell’ente né al conferimento di un incarico con funzioni giornalistiche, non sarebbe sufficiente a superare le criticità evidenziate.
Il chiarimento del Comune sotto osservazione
Secondo l’Ordine, infatti, lo stesso chiarimento confermerebbe che il soggetto selezionato dovrà occuparsi di attività come la predisposizione di comunicazioni istituzionali, i rapporti con gli organi di informazione, la diffusione delle informazioni sull’attività amministrativa e il supporto alle iniziative comunicative della sindaca e della Giunta.
Da qui la richiesta di ritiro dell’avviso e di una nuova formulazione della procedura, in linea con la normativa vigente.



























