A Pozzuoli si intravedono segnali di ripresa: entro la fine della settimana alcune famiglie sfollate dopo il terremoto del 31 luglio potranno tornare nelle proprie abitazioni. Si tratta degli appartamenti che hanno riportato danni lievi. Secondo le prime stime, il rientro riguarderà circa il 15 per cento dei 3.300 sfollati censiti da Comune e Prefettura. L’annuncio è arrivato dal sindaco Luigi Manzoni al termine del Centro di coordinamento dei soccorsi, presieduto dal prefetto di Napoli Michele di Bari.
Nel corso della riunione sono stati inoltre liquidati i primi contributi per l’autonoma sistemazione. Resta aperto il nodo del porto di Pozzuoli, dove sono stati limitati i transiti delle merci superiori alle 3,5 tonnellate a causa dei danni provocati dal sisma. Preoccupati i sindaci di Ischia e Procida per possibili rallentamenti negli approvvigionamenti. Si lavora a una soluzione con Prefettura e Regione.
A Bacoli, invece, il sindaco Josi Gerardo Della Ragione chiede aiuti per commercianti e attività turistiche, contributi per la messa in sicurezza delle abitazioni e il ripristino del trasporto pubblico. La Cumana resta ferma da venti giorni, mentre per la metropolitana non sono ancora arrivate rassicurazioni.



























