Anni di stimata presenza sul territorio travolti da una bufera: la vicenda della “Viaggiare con Averno”, storica agenzia di Pozzuoli attiva da oltre vent’anni, si trasforma nel drammatico racconto di un crollo imprenditoriale e ancora in decine e decine di viaggi sfumati e sacrifici economici di famiglie andati per ora persi.
Dopo il panico scoppiato tra le famiglie per le vacanze regolarmente saldate ma mai prenotate e la temporanea irreperibilità della titolare Monica Grande, la donna è intervenuta a La Vita in Diretta per dire la sua veritò o quantomeno spiegare le prossime mosse. Viene chiarito un concetto, non esiste nessuna fuga programmata con i soldi dei clienti intascati, dietro la sua sparizione ci sarebbero minacce di morte e un profondo senso di fallimento maturato in un anno e mezzo di paralizzante crisi aziendale.
“Negli ultimi tempi non riuscivo nemmeno ad autorizzare il pagamento di un treno”.
I fondi incassati non sarebbero stati usati per fini personali, bensì inghiottiti dal calderone della gestione societaria nel disperato tentativo di tenere in piedi l’attività. Ora, a fronte di un debito complessivo stimato dal suo legale Ferdinando Savino tra gli 80 e i 110mila euro, la macchina dei risarcimenti si è finalmente avviata con i primi 19mila euro restituiti a 9 famiglie. Chiedendo scusa a tutti i clienti rimasti senza vacanza, Monica Grande ha ribadito la volontà di saldare ogni debito, dicendosi disposta persino a vendere la propria abitazione pur di restituire fino all’ultimo centesimo.



























