Il Napoli chiude la stagione con una vittoria davanti al pubblico del Maradona. Gli azzurri superano 1-0 l’Udinese Calcio grazie al gol di Rasmus Højlund e blindano il secondo posto in classifica con 76 punti. Al termine della gara, però, a prendersi la scena sono soprattutto le parole di Antonio Conte, che ha parlato apertamente delle difficoltà vissute durante la stagione.
Conte: “Al Napoli è mancata la compattezza”
L’allenatore del Napoli ha analizzato il percorso della squadra senza nascondere le tensioni vissute negli ultimi mesi. “Al Napoli ho fallito in una cosa: non sono riuscito a portare compattezza e se non c’è compattezza diventa difficile combattere con le altre squadre”, ha dichiarato Conte ai microfoni nel post partita.
Parole dure anche verso l’ambiente esterno: “Si è sparso tanto veleno attorno alla squadra e il Napoli non ha bisogno dei falliti che spargono veleni”. Il tecnico ha poi raccontato di aver vissuto momenti complicati dopo la sfida di Bologna: “Ho avuto il carattere di dire che le annate anonime non le volevo fare ed ero anche pronto a farmi da parte”.
Secondo Conte, alcune difficoltà sono nate anche dall’inserimento dei nuovi acquisti: “Qualche innesto della campagna acquisti non è entrato in sintonia con il vecchio gruppo, poi ci siamo parlati in maniera chiara con i ragazzi ed eravamo tutti sulla stessa barca”.
Di Lorenzo: “Conte ci ha riportati a competere”
Nel post partita sono arrivate anche le parole del capitano Giovanni Di Lorenzo, che ha voluto ringraziare l’allenatore per il lavoro svolto: “Solo con un allenatore come lui il Napoli sarebbe tornato a competere”.
Di Lorenzo non si è sbilanciato sul futuro del tecnico: “Non devo annunciare niente, sicuramente in questi due anni il mister ha dato tantissimo”. Anche Højlund ha elogiato Conte definendolo “uno degli allenatori migliori del mondo”.
Højlund decisivo, Napoli secondo
La partita del Maradona si è decisa al 24’. Lancio di Kevin De Bruyne per Højlund che davanti a Okoye non ha sbagliato, firmando il gol dell’1-0. Il Napoli ha controllato il match senza particolari rischi, nonostante gli infortuni di Alisson e Stanislav Lobotka.
L’Udinese ha chiuso la gara in dieci uomini dopo l’espulsione di Christian Kabasele al 64’, punito dal Var per un intervento duro proprio su Højlund.
Per il Napoli una vittoria che permette di salutare il campionato tra gli applausi del Maradona e con tanti interrogativi ancora aperti sul futuro di Conte.




























