Durissimo attacco del presidente del SSC Napoli, Aurelio De Laurentiis, sul futuro dello stadio Maradona e sui rapporti con le istituzioni cittadine e regionali. Nel giorno del suo 77esimo compleanno, il patron azzurro ha parlato in conferenza stampa lanciando accuse pesanti contro il Comune di Napoli e il sindaco Gaetano Manfredi, definito apertamente “juventino”.
De Laurentiis attacca Manfredi: “Mi dà lo stadio solo per le partite”
Il presidente azzurro ha ripercorso i suoi anni alla guida del club soffermandosi sulla gestione dello stadio Diego Armando Maradona.
“In questa città il sindaco, dopo che ho vinto due scudetti, continua a darmi lo stadio il giorno prima della partita, il giorno della partita e il giorno dopo per pulirglielo”, ha dichiarato De Laurentiis.
Parole durissime anche sul rapporto con l’amministrazione comunale: “Solo uno con attributi di ferro come me ha sopportato e supportato con fede l’idea del Calcio Napoli”.
Il patron ha poi citato anche l’ex sindaco Luigi de Magistris: “Masaniello è stato carino a non fare uno stadio concorrente al Napoli che voleva qualcuno”.
“Il Maradona non è adeguato”
Secondo De Laurentiis, tutti i progetti di ristrutturazione dello stadio sarebbero impraticabili. “Ho fatto tanti progetti per il Maradona e ho verificato l’inadeguatezza di una ristrutturazione”, ha spiegato il presidente del Napoli.
Da qui la stoccata all’amministrazione comunale: “Loro se la cantano e se la suonano dicendo: possiamo fare”.
L’ultimatum a Fico: “Se finanziate il Maradona io lascio”
Nel corso della conferenza, De Laurentiis ha raccontato anche di aver parlato con Roberto Fico sul possibile finanziamento pubblico per il restyling dello stadio.
“Gli ho detto: se ti azzardi a dare 200 o più milioni al Comune per rifare il Maradona, io non investo più un euro nel Calcio Napoli. Ti prendi questa responsabilità”.
Parole che aprono uno scontro istituzionale sul futuro dell’impianto cittadino e sul progetto di un nuovo stadio privato.
Il progetto del nuovo stadio del Napoli
De Laurentiis ha annunciato di aver individuato un’area di 38 ettari dove poter costruire un nuovo impianto da 70mila posti, interamente finanziato dal club.
“Ho trovato un terreno dove c’è la Q8 che sta bonificando. Tra due anni, se il sindaco non si mette di traverso, posso essere in grado di costruire uno stadio da 70 mila posti totalmente finanziato da me”.
Secondo il presidente del Napoli, anche i proprietari dell’area sarebbero interessati all’operazione.
L’affondo finale su Napoli e Bagnoli
Nel finale, De Laurentiis ha allargato il discorso alle grandi opere cittadine, citando anche l’America’s Cup e l’area di Bagnoli.
“A Napoli c’è la filosofia del tira a campa’, allora tiriamo a campare sperando che vada tutto per il verso giusto”, ha concluso.




























