Grande dolore per la scomparsa di Nora Puntillo, giornalista e figura storica della cultura napoletana. A ricordarla è Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil Campania, che ha affidato a una nota il suo messaggio di cordoglio.
“Con Nora Puntillo si chiude definitivamente il ritrovo culturale alla Tullio Pironti, casa editrice di piazza Dante”, ha scritto Sgambati, ricordando uno dei luoghi simbolo del confronto culturale e intellettuale della città.
“Mancheranno la sua tenacia e il suo modo di raccontare Napoli”
Nel suo ricordo, Sgambati sottolinea il carattere forte e determinato della giornalista: una presenza capace di animare discussioni e incontri con spirito critico e passione.
“Mi mancherà la tua tenacia nel tener testa, unica minuta donna, a Luigi Necco, Paolo Sergio, Tullio Pironti, Vincenzo Bonifigli e al fotografo Rino Palma”, racconta.
Una figura sempre pronta al confronto, con il taccuino in mano e lo sguardo attento sui cambiamenti della città.
Il legame con la casa editrice Tullio Pironti
Nora Puntillo era una presenza costante negli incontri organizzati negli spazi della storica casa editrice di piazza Dante, diventata negli anni un punto di riferimento per scrittori, giornalisti e intellettuali napoletani.
Sgambati ricorda anche il desiderio della giornalista di realizzare un terzo volume dedicato agli incontri vissuti da Tullio Pironti: “Ci tenevi tanto a farlo”, scrive.
“Ciao Nora, ci vediamo da Tullio”
Nel ricordo finale emerge il valore umano degli incontri quotidiani e di una frase diventata quasi un rito tra amici e protagonisti della cultura cittadina: “Ciao, ci vediamo da Tullio”.
Un saluto che oggi assume il valore di un ultimo abbraccio a una donna che ha raccontato Napoli con passione, rigore e una voce sempre riconoscibile.




























