Il polmone verde della città resta chiuso
Un appello alle istituzioni per riaprire il Parco dei Camaldoli arriva dai cittadini napoletani. In piena emergenza caldo, uno degli spazi verdi più estesi e importanti della città resta infatti inaccessibile, privando residenti e famiglie di un luogo naturale dove trovare sollievo dalle alte temperature.
La richiesta è rivolta alle amministrazioni comunali e regionali: riaprire i varchi del parco e restituire alla cittadinanza un’area considerata strategica per il benessere ambientale della città.
La richiesta: riaprire gli ingressi di via Camaldolilli e non solo
I cittadini chiedono in particolare la riapertura degli accessi di via Camaldolilli, via Sant’Ignazio di Loyola e viale privato Rai. In questo periodo caratterizzato da caldo intenso, il Parco dei Camaldoli viene indicato come un punto di riferimento fondamentale per contrastare gli effetti delle temperature elevate, grazie alla presenza di aree verdi e spazi naturali.
La mobilitazione del Comitato Agnolella Camaldolilli
A promuovere l’iniziativa è il Comitato Agnolella Camaldolilli, che ha organizzato un incontro pubblico davanti all’ingresso del parco di via Camaldolilli.
L’appuntamento è stato fissato per chiedere un intervento concreto alle istituzioni e riportare l’attenzione sulla necessità di rendere nuovamente fruibile un’area considerata un vero e proprio polmone verde per Napoli.
“Un bene della città da restituire ai cittadini”
Per i residenti la riapertura del Parco dei Camaldoli rappresenta una priorità soprattutto durante i mesi estivi, quando la disponibilità di spazi verdi accessibili diventa ancora più importante.
La richiesta è quindi quella di un intervento rapido che consenta ai cittadini di tornare a vivere un luogo simbolo del territorio collinare napoletano.



























