Esito positivo per l’accesso ispettivo antimafia disposto dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, nel cantiere di Bagnoli dove sono in corso i lavori legati alla 38ª America’s Cup. Dai controlli effettuati non sono emerse società potenzialmente riconducibili alla criminalità organizzata, confermando l’efficacia del sistema di prevenzione predisposto per uno dei cantieri più importanti della città.
I numeri dei controlli
L’ispezione, svolta nella giornata di ieri, ha coinvolto il Gruppo Interforze Antimafia e gli altri organismi competenti. Nel corso delle verifiche sono state controllate 57 persone, 54 mezzi e 13 società impegnate nelle opere.
Gli ispettori hanno inoltre acquisito documentazione che è ora al vaglio degli uffici competenti per ulteriori approfondimenti.
Risolti i contratti con aziende considerate a rischio
Dalla documentazione acquisita è emerso che le imprese affidatarie dei lavori avevano già provveduto a interrompere unilateralmente i rapporti contrattuali con alcune aziende nei cui confronti erano stati rilevati elementi di criticità e anomalie.
Una decisione che, sottolinea la Prefettura, rientra nelle misure di controllo e prevenzione adottate per garantire la massima trasparenza nella realizzazione delle opere.
Prescrizioni sulla sicurezza del lavoro
Nel corso dell’ispezione sono emerse anche alcune irregolarità sul fronte della sicurezza. Il personale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha contestato violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, impartendo prescrizioni a quattro aziende.
Le contestazioni riguardano carenze nella vigilanza sui lavori affidati e l’omessa manutenzione delle attrezzature. Su questi aspetti saranno svolti ulteriori approfondimenti documentali.
La Prefettura: controlli adeguati, monitoraggio costante
Secondo la Prefettura di Napoli, gli accertamenti finora eseguiti consentono di ritenere complessivamente adeguata la filiera dei controlli di prevenzione predisposta per il cantiere dell’America’s Cup.
Le attività di monitoraggio, tuttavia, proseguiranno da parte del Gruppo Interforze Antimafia e delle amministrazioni competenti, con l’obiettivo di garantire legalità, trasparenza negli affidamenti e sicurezza nei luoghi di lavoro durante tutte le fasi dell’opera.



























