Una banale discussione, forse andata in scena per motivi di viabilità, si è trasformata in un vero e proprio incubo a mano armata nella serata di ieri a Sant’Anastasia.
Dove è successo?
Siamo in via Guglielmo Marconi, un centauro ha scatenato il panico più totale inseguendo e bersagliando con ben sei colpi di pistola un carabiniere libero dal servizio che in quel momento viaggiava a bordo del suo scooter.
La folle e violentissima sequenza ha preso il via subito dopo l’alterco stradale nato tra i due motociclisti, culminando in un agguato lampo in cui l’aggressore ha aperto il fuoco all’impazzata contro il militare, per poi sfrecciare via a tutta velocità e dileguarsi nel nulla nel giro di pochi istanti.
Nessun ferito, al vaglio le telecamere della zona
Fortunatamente il bilancio non registra feriti o vittime, mentre la scia di piombo mancava miracolosamente il carabiniere, uno dei proiettili ha squarciato lo pneumatico di una vettura che si trovava parcheggiata lungo la carreggiata. I restanti cinque colpi, come riporta una nota stampa dell’Arma, sono andati a conficcarsi direttamente nella facciata del muro di uno stabile in zona.
E’ nella notte che è partita la caccia all’uomo da parte dei Carabinieri impegnati in una serrata e meticolosa attività d’indagine per dare un volto e un nome al fuggitivo. L’obiettivo è naturalmente ricostruire ogni singolo dettaglio della dinamica el grave episodio. Da visionare ci sono i filmati delle telecamere di videosorveglianza dell’area che ha visto il motociclista aprire il fuoco per ben sei volte. Una follia ingiustificata, raccolte anche le testimonianze di chi ha assistito ai fatti. Anche da qui potranno emergere dettagli utili alle indagini.



























