“Clicchi sul link che le ho mandato e segua le indicazioni”, “Sono il maresciallo della caserma…”. Una vera e propria centrale delle truffe telefoniche è stata scoperta dai Carabinieri della Tenenza di Quarto in un appartamento di via Crocillo. All’interno, quattro uomini contattavano le vittime fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine o operatori bancari, utilizzando un credibile accento settentrionale per rendere più efficace l’inganno. Non potendo accedere immediatamente all’abitazione, i militari hanno interrotto l’energia elettrica costringendo uno degli occupanti ad aprire la porta.
Trovati molti cellulari e oltre 100 schede sim
Durante il blitz sono stati trovati decine di telefoni cellulari, un computer portatile e oltre cento schede telefoniche. I Carabinieri hanno documentato sette tentativi di frode in corso e una truffa appena consumata ai danni di un’anziana residente a Roma, alla quale erano stati sottratti 18mila euro. Quattro le persone arrestate con l’accusa di concorso in frode informatica. Per tutti sono stati disposti gli arresti domiciliari in attesa di giudizio.



























