Gravi lesioni da politrauma dopo una caduta dal tetto di un capannone a Caivano e poi il decesso in ospedale: si consuma così la tragedia del 61enne Salvatore Calignano, ritrovato svenuto e isolato nel pomeriggio di venerdì 2 ottobre in via Fossa del Lupo, a seguito di una segnalazione ai sanitari rimasta anonima.
Indagini in corso
Sulla vicenda indaga la Procura di Napoli Nord con i carabinieri di Giugliano, intenzionati a far luce non solo sulla dinamica dell’incidente, per cui è stata disposta l’autopsia, ma anche sull’ipotesi che l’uomo stesse lavorando in nero e sia stato trasportato e abbandonato lì per coprire l’accaduto.
Il mistero sul contratto della vittima
A sollevare forti perplessità, condivise dal legale della famiglia, è la presenza di un contratto di assunzione perfezionato appena il giorno prima del fatto. Con il sequestro del telefono della vittima per individuare chi abbia allertato il 118, il caso ha suscitato anche la dura reazione del deputato Pd Arturo Scotto, che ha denunciato l’inumano abbandono del lavoratore chiedendo alla magistratura di fare immediata chiarezza.






























