Si è conclusa soltanto alle 5 di questa mattina la protesta scoppiata nel carcere di Pisa nel tardo pomeriggio di mercoledì 30 settembre. La rivolta, che ha coinvolto il secondo reparto della sezione giudiziaria, è rientrata grazie a una lunga e complessa opera di mediazione condotta dalla Polizia Penitenziaria.
I disordini erano esplosi intorno alle 19:00, innescati dal presunto ritrovamento di microspie e dispositivi elettronici all’interno di alcune celle. Durante le fasi più concitate della protesta, i detenuti sono persino riusciti a realizzare una diretta su TikTok utilizzando uno smartphone in loro possesso.
A causa dei gravi danni strutturali riportati dalla sezione, diversi reclusi sono già stati arrestati e trasferiti in altre strutture, mentre ulteriori trasferimenti sono previsti nelle prossime ore. Attualmente la situazione all’interno dell’istituto penitenziario è tornata alla normalità.



























