Tre madri vittime di violenza domestica, tutte in provincia di Napoli, negli ultimi giorni. Tre episodi registrati a ridosso dell’8 marzo, giorno della festa della donna.
Violenza domestica all’ombra del Vesuvio
Il primo caso a San Gennaro Vesuviano. Una donna di 75 anni ha vissuto momenti di paura quando il figlio, 39 anni, ha cominciato a colpire la porta con una spranga, cercando di entrare in casa. La donna, terrorizzata, non ha aperto. I Carabinieri di Nola sono intervenuti in tempo, bloccando l’uomo ancora all’esterno. Ora è in carcere con l’accusa di maltrattamenti.
Giovani violenti fra Napoli e Castellammare
A Castellammare di Stabia un giovane di 22 anni ha minacciato la madre armato di coltello, colpendo la porta d’ingresso. Anche in questo caso di violenza domestica, l’intervento dei Carabinieri ha evitato il peggio e il ragazzo è stato arrestato.
A Napoli, in corso Vittorio Emanuele, un 17enne ha strattonato e minacciato la madre per ottenere soldi. Un vicino ha chiamato il 112, e i Carabinieri hanno fermato il giovane prima che la situazione degenerasse. Per lui è scattata una denuncia a piede libero.
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