Luca Mascolo è il nuovo presidente di ANEA. L’elezione è avvenuta oggi a Roma nel corso dell’assemblea nazionale dell’associazione che riunisce gli enti di governo d’ambito del servizio idrico e del ciclo dei rifiuti.
Già vicepresidente nella precedente consiliatura e presidente dell’Ente Idrico Campano dal 2017, Mascolo succede a Leonardo Raito e guiderà l’associazione nel mandato 2026-2030.
Le priorità del mandato 2026-2030 per idrico e rifiuti
Nel suo discorso di insediamento, il nuovo presidente ha indicato con chiarezza le linee strategiche del mandato: rafforzare la governance dei servizi ambientali, consolidare il ruolo degli enti d’ambito e investire in modo deciso sulle competenze tecniche e amministrative del settore.
«Per troppo tempo un comparto che gestisce miliardi di investimenti strategici per il Paese ha operato dentro cornici istituzionali incomplete o ambigue. Se vogliamo garantire servizi efficienti, sostenibili e di qualità, dobbiamo rafforzare il livello di governo in cui la regolazione diventa programmazione, investimenti e risultati concreti», ha dichiarato Mascolo.
Formazione, governance e ruolo degli enti territoriali al centro del programma
Tra le priorità indicate figura il pieno riconoscimento del ruolo degli enti di governo d’ambito, gli EGATO, come snodo centrale tra Stato, regolazione nazionale e territori, insieme al completamento del quadro normativo del settore e al rafforzamento del secondo livello della regolazione territoriale.
Un altro punto centrale sarà il potenziamento delle competenze attraverso le attività formative della ANEA Academy, il dialogo con il mondo universitario e il consolidamento della comunità tecnica degli enti d’ambito.
«Governance chiara, competenze solide, comunicazione trasparente e una comunità istituzionale coesa sono la condizione per garantire servizi ambientali moderni e sostenibili», ha concluso il neo presidente.
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