Dal 23 dicembre scorso non si è mai fermato l’impegno di Patrizia Mercolino, mamma del piccolo Domenico Caliendo, il bambino morto il 21 febbraio all’Azienda Ospedaliera dei Colli – Ospedale Monaldi dopo un trapianto di cuore che non ha avuto l’esito sperato.
Da quel giorno la famiglia ha continuato a chiedere verità, mantenendo alta l’attenzione pubblica su una vicenda che ha profondamente colpito Napoli e non solo. Accanto alla determinazione dei genitori, cresce anche una rete di solidarietà sempre più forte, fatta di vicinanza concreta, messaggi, iniziative pubbliche e testimonianze di affetto.
Questa sera a bordo campo per ricevere l’applauso del Maradona
Questo pomeriggio arriverà un nuovo segnale di partecipazione collettiva: sarà infatti lo stadio Stadio Diego Armando Maradona ad abbracciare simbolicamente Patrizia Mercolino e la famiglia Caliendo.
La mamma di Domenico, intervistata nei giorni scorsi dal direttore di Radio Kiss Kiss Italia Valter De Maggio, ha confermato la sua presenza a bordo campo in occasione della sfida tra SSC Napoli e US Lecce.
Prima del calcio d’inizio è previsto un momento di vicinanza e partecipazione da parte del club azzurro e dei tifosi presenti sugli spalti. Un gesto che rafforza il legame tra la città e una famiglia diventata simbolo di dolore ma anche di dignità e coraggio.
Domenico “figlio di tutti noi”
Domenico, in queste settimane, è diventato per molti «figlio di tutti noi»: una definizione che racconta il sentimento diffuso di una città intera, pronta ancora una volta a stringersi attorno ai suoi genitori.
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