Un carico milionario e un nascondiglio insospettabile, è tra i blitz antidroga di maggior rilievo almeno negli ultimi 10 anni quello portato a compimento dagli uomini del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli.
113 chilogrammi di cocaina, abilmente occultati all’interno di un’autocisterna in transito sulla statale 162, precisamente all’altezza dell’uscita del Centro Direzionale del capoluogo partenopeo.
Arrestato l’autista del mezzo pesante
Operazione che ha condotto all’arresto in flagranza di reato del conducente del mezzo pesante, un cittadino di nazionalità lituana proveniente dal Nord Italia, accusato del reato di traffico illecito di sostanze stupefacenti. Nel dettaglio, l’azione è stata condotta dai Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego di Napoli che, durante un accurato servizio di controllo sul trasporto delle merci su strada, hanno intimato l’alt sulla citata arteria stradale a un’autocisterna che, in base alla documentazione e a una prima analisi visiva, era adibita al trasporto di merci alimentari e risultava viaggiare completamente vuota.
L’incredibile scoperta durante l’ispezione
Proprio la singolare circostanza di un viaggio a vuoto di un mezzo di tali dimensioni, unita all’immediata e palese agitazione mostrata dal conducente straniero al momento del controllo, ha spinto i militari ad approfondire l’ispezione sul veicolo.
La successiva e meticolosa verifica della struttura ha permesso così di individuare una serie di intercapedini sospette ricavate artificialmente sulla parte superiore della cisterna stessa. A quel punto, i finanzieri hanno richiesto il tempestivo intervento sul posto dei Vigili del Fuoco per riuscire a forzare le lamiere e ad aprirne i varchi in sicurezza; l’operazione di taglio ha fatto così emergere un sofisticato vano a doppiofondo che si estendeva lungo l’intera lunghezza della cisterna, completamente stipato di panetti di sostanza stupefacente.
Come era suddivisa la droga
La merce, accuratamente suddivisa in 103 panetti per un peso complessivo di 113 chilogrammi, è risultata essere cocaina ad elevato grado di purezza. Questo ingente carico, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, era diretto a rifornire le principali piazze di spaccio della città di Napoli e, una volta immesso sul mercato e venduto al dettaglio, avrebbe fruttato proventi illeciti stimati in circa 7 milioni di euro, andando ad alimentare in maniera significativa i profitti complessivi della criminalità organizzata.
Al termine di tutte le operazioni di perquisizione e di messa in sicurezza, la sostanza stupefacente e l’autocisterna utilizzata per il trasporto sono state sottoposte a sequestro, mentre il conducente lituano è stato tratto in arresto e successivamente condotto presso la casa circondariale di Napoli-Poggioreale, dove è rimasto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.





























