Il pareggio dell’Inter aveva creato allo Stadio Diego Armando Maradona un’atmosfera particolare: contro il Lecce ci si aspettava una vittoria agevole degli uomini di Conte per accorciare sulla capolista. I tre punti sono arrivati, ma tutt’altro che senza sofferenza. Un primo tempo opaco ha consentito al Lecce di chiudere in vantaggio, poi l’ingresso dei due fuoriclasse a centrocampo ha cambiato volto alla partita.
Primo tempo subito in salita
Al Maradona c’è ancora chi sta prendendo posto sugli spalti quando il Lecce conquista il primo calcio d’angolo della gara. Sugli sviluppi del corner arriva il colpo di testa vincente di Gallo, con Meret impossibilitato a intervenire. Sono passati appena 150 secondi e i pugliesi gelano il pubblico di casa.
Agli azzurri servono diversi minuti per assorbire il colpo. Dopo pochi minuti è ancora il Lecce a rendersi pericoloso: recupero alto di Banda che serve centralmente Coulibaly, il cui tiro dalla distanza termina sopra la traversa.
La reazione azzurra arriva tardi
Al 10’ ci prova Alisson con una conclusione da fuori area, ma Coulibaly devia in angolo. Due minuti più tardi Politano tenta il sinistro senza però impensierire Falcone. Al 14’ progressione di Hojlund fermata da Gallo al limite dell’area, mentre al 16’ il Napoli vive il momento più delicato: prima Banda conclude trovando una deviazione decisiva di Olivera, poi Tiago Gabriel sfiora il raddoppio di testa mandando alto di pochissimo.
Al 18’ arriva la risposta azzurra con Gilmour, che calcia in modo scoordinato e manda fuori di poco. Un minuto dopo cartellino giallo per Siebert dopo un fallo proprio su Hojlund. Il primo tempo scivola via con un Lecce più brillante e organizzato, mentre il Napoli rientra negli spogliatoi a testa bassa.
Nel secondo tempo immediato il pareggio
Conte interviene immediatamente: dentro McTominay e De Bruyne al rientro, fuori Anguissa ed Elmas. La risposta è immediata. Dopo appena 54 secondi Hojlund firma l’1-1 su assist perfetto di Politano, bravo ad arrivare sul fondo e tagliare in due l’area di rigore con un pallone preciso.
Al 60’ il Napoli aumenta il possesso grazie alla qualità dei nuovi entrati, pur senza creare occasioni nitide. Alisson appare disordinato e poco lucido. Al 64’ De Bruyne inventa ancora, servendo il brasiliano davanti alla porta: conclusione centrale e Falcone respinge.
Il Napoli cresce sulla spinta del Maradona
Al 66’ arriva il sorpasso firmato da Matteo Politano: gran tiro al volo su sviluppo offensivo nato ancora da Hojlund. Per l’esterno è il primo gol stagionale.
Conte cambia ancora, inserendo Gutierrez e Mazzocchi al posto di Politano e Spinazzola. La gara ormai è cambiata: il Napoli prende fiducia, il Lecce si abbassa e perde compattezza. Lo stato di ammutolisce quando Banda si accascia al suolo, lontano dal pallone. Subito i medici corrono verso il giocatore. Il ragazzo è stato portato al Cardarelli
Formazione ufficiale lecce
(4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ngom, Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Stulic, Banda. All. Di Francesco.
Formazione ufficiale napoli
(3-4-3): Meret; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Anguissa, Gilmour, Spinazzola; Elmas, Hojlund, Alisson. All. Conte.




























