Dramma nella serata di oggi a Napoli, in corso Garibaldi, all’altezza di Porta Nolana, dove due donne hanno perso la vita dopo essere state investite da un’auto mentre attraversavano sulle strisce pedonali. Un impatto violentissimo che non ha lasciato scampo alle vittime e ha scosso profondamente residenti e passanti.
L’impatto mortale sulle strisce pedonali
Secondo una prima ricostruzione, una Mercedes sopraggiunta a forte velocità avrebbe centrato in pieno le due donne. La violenza dell’urto è stata tale che una delle vittime è stata sbalzata a diversi metri dal punto dell’impatto. L’auto ha poi terminato la sua corsa contro tre veicoli parcheggiati lungo la carreggiata, riportando danni gravissimi.
L’impatto mortale sulle strisce pedonali
Secondo una prima ricostruzione, una Mercedes sopraggiunta a forte velocità avrebbe centrato in pieno le due donne. La violenza dell’urto è stata tale che una delle vittime è stata sbalzata a diversi metri dal punto dell’impatto. L’auto ha poi terminato la sua corsa contro tre veicoli parcheggiati lungo la carreggiata, riportando danni gravissimi.
La dinamica e le prime testimonianze
“Erano sulle strisce, l’auto correva forte, sicuramente oltre i settanta chilometri orari”, racconta un testimone oculare. L’impatto è stato fatale: una delle due donne è morta sul colpo, mentre l’altra è deceduta poco dopo il ricovero in ospedale, nonostante i tentativi di rianimazione del personale sanitario del 118.
Le vittime non sono state ancora identificate con certezza: si tratterebbe, secondo le prime informazioni, di due cittadine straniere, probabilmente di nazionalità ucraina o georgiana.
Accertamenti sul conducente e indagini in corso
Alla guida dell’auto un uomo di 34 anni, italiano e residente a Napoli, immediatamente fermato dalla Polizia Locale. Come previsto nei casi di omicidio stradale, è stato accompagnato in ospedale per essere sottoposto agli accertamenti alcolemici e tossicologici.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche carabinieri e polizia per i rilievi tecnici, mentre l’area è stata transennata per consentire le operazioni e ricostruire con precisione la dinamica. I mezzi coinvolti sono stati posti sotto sequestro. Pesanti le ripercussioni sul traffico, rimasto paralizzato per diverse ore lungo l’arteria e nelle strade limitrofe. Le indagini sono in corso.




























