Il Palazzo Mediceo di Ottaviano ha ospitato il Forum della Carta Europea del Turismo Sostenibile del Parco Nazionale del Vesuvio, un importante momento di confronto dedicato alle politiche di sviluppo sostenibile nell’area vesuviana. All’incontro hanno partecipato oltre sessanta rappresentanti tra istituzioni, imprese e associazioni, riuniti per analizzare i risultati raggiunti e definire le strategie per il quinquennio 2027-2031.
Il bilancio del periodo 2021-2026 è estremamente positivo: il 60% delle azioni previste è stato già completato con successo. Un risultato che conferma l’efficacia della Carta Europea del Turismo Sostenibile, promossa da EUROPARC Federation e Federparchi – Europarc Italia, come strumento di gestione condivisa del territorio.
I punti centrali
Tra i punti centrali dell’incontro, la presentazione del nuovo Marchio di Qualità Ambientale del Parco, pensato per le imprese che intendono ridurre il proprio impatto ambientale. Attraverso specifici disciplinari tecnici, il marchio punta a valorizzare le eccellenze agricole e artigianali dell’area vesuviana.
Il presidente dell’Ente Parco, Raffaele De Luca, ha evidenziato l’importanza di uno sviluppo equilibrato, capace di coniugare crescita economica, tutela dell’ambiente e valorizzazione dell’area protetta, con benefici concreti per le comunità locali.
Nel corso del forum sono state illustrate anche le modalità di rinnovo della Carta, insieme alle procedure di adesione al nuovo percorso di pianificazione strategica per il periodo 2027-2031. L’obiettivo è ampliare il partenariato, definire nuove linee guida e condividere le prossime tappe operative. Ampio spazio è stato dedicato al ruolo del Marchio di Qualità Ambientale, strumento fondamentale per promuovere attività e produzioni locali in un’ottica di sostenibilità e miglioramento continuo delle performance ambientali.



























