Presentata ufficialmente alla città la squadra di governo del sindaco di Avellino Nello Pizza. Esecutivo che lo accompagnerà nel nuovo mandato.
La giunta del sindaco Nello Pizza
Anna Daliasi: vicesindaco, con deleghe alle Politiche ambientali ed energetiche e alla Transizione ecologica;
• Ettore Iacovacci: Annona, Attività produttive, Sviluppo commerciale e artigianale, Polizia municipale, Mobilità e Trasporto pubblico, Personale e Patrimonio;
• Enza Ambrosone: Lavori pubblici, Fondi regionali ed europei, Verde pubblico e cura della città, Smart city e innovazione;
• Luca Cipriano: Cultura, Eventi, Turismo e promozione della città, Promozione dello Sport, Strutture culturali e Politiche giovanili;
• Elvira Matarazzo: Affari generali, Contenzioso, Trasparenza e Pari opportunità;
• Rosalia Iandiorio: Bilancio, Programmazione finanziaria e Tributi;
• Giuseppe Giacobbe: Pubblica istruzione, Edilizia scolastica, Gestione e valorizzazione delle strutture sportive comunali e Protezione civile;
• Giancarlo Giordano: Politiche dell’abitare, Cura dei quartieri, Sicurezza urbana, Partecipazione civica e Tutela degli animali;
• Sergio Trezza: Servizi sociali, Contrasto alla povertà, Politiche per anziani, disabilità, famiglia, inclusione e volontariato.
Il Sindaco Nello Pizza manterrà le deleghe all’Urbanistica, Pianificazione e governo del territorio, Partecipate, Area Vasta e valorizzazione delle grandi strutture sportive cittadine.
L’opposizione degli ex sindaci Gianluca Festa e Laura Nargi
Dunque si insedia nel capoluogo l’avvocato Pizza, uscito vincitore dalla competizione senza approdare al ballottaggio, ma è anche il debutto in assise dei suoi sfidanti: gli ex sindaci Gianluca Festa e Laura Nargi (capitati, ironia della sorte, vicini di banco). Il nuovo sindaco Pizza dovrà fare i conti con due opposizioni distinte, una frammentazione che difficilmente permetterà alle minoranze di fare fronte comune in aula.
Gli atteggiamenti di Festa e Nargi
Ai blocchi di partenza, l’atteggiamento di Nargi appare più collaborativo rispetto a quello di Festa: l’ex sindaca raccoglie l’invito alla collaborazione, pur definendolo “poco accorato”, promettendo un’opposizione attenta alla trasparenza ma costruttiva per il bene della città, e dichiarandosi aperta al dialogo sia con la giunta che con il resto della minoranza. Di tutt’altro avviso Gianluca Festa, che annuncia un’”opposizione governante” e intransigente, ispirata alla linea dura usata dal PD durante il suo mandato.
L’ex sindaco esprime inoltre forti perplessità sulla tenuta dell’esecutivo, sostenendo che le deleghe siano state assegnate per impegni elettorali e non per competenza, e ipotizzando una prima crisi amministrativa già entro un anno a causa dei troppi malumori interni.





























