La terza ondata di calore dell’anno sembra perdere intensità in Italia. Secondo l’ultimo bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute, il numero delle città con bollino arancione, che segnala un rischio per la salute delle persone più fragili, scenderà dalle dieci di oggi a tre nella giornata di domani.
Resta però alta l’attenzione in alcune aree: Firenze manterrà il bollino rosso anche venerdì, giornata in cui si aggiungerà anche Perugia.
Bollino rosso a Firenze e Perugia
Il bollino rosso indica condizioni di emergenza per la salute, con possibili effetti negativi non solo per anziani, bambini e persone con patologie, ma anche per la popolazione generale.
Firenze sarà l’unica città a mantenere il livello massimo di rischio già da domani, mentre venerdì il bollino rosso riguarderà anche Perugia.
Domani solo tre città con bollino arancione
Tra le 27 città monitorate dal bollettino del Ministero della Salute, domani il rischio caldo elevato per i soggetti più vulnerabili sarà presente in:
- Perugia
- Pescara
- Torino
Si tratta di un calo significativo rispetto alla situazione attuale, che vede dieci città interessate dal bollino arancione.
Bollini verdi stabili: cinque città senza rischio caldo
Rimane stabile il numero delle città con bollino verde, che indica assenza di rischio legato alle alte temperature.
Le città senza particolari criticità sono cinque sia oggi sia nelle giornate di giovedì e venerdì:
- Bari
- Cagliari
- Catania
- Napoli
- Palermo
Prevalgono i bollini gialli di pre-allerta
La maggior parte delle città monitorate si trova nella fascia del bollino giallo, che rappresenta una condizione di pre-allerta per una possibile ondata di calore.
I bollini gialli saranno:
- 12 nella giornata di oggi
- 18 domani
- 19 venerdì
Il quadro complessivo indica quindi una fase calda ancora presente, ma meno intensa rispetto alla precedente ondata di calore che ha interessato l’Italia.




























