Il corpo senza vita di un uomo è stato recuperato questa mattina nello specchio d’acqua davanti al Lungomare di Napoli, nei pressi di via Nazario Sauro. A dare l’allarme è stato un passante che ha notato la presenza del cadavere incastrato tra gli scogli.
L’intervento della Guardia Costiera e dei Vigili del fuoco
Sul posto sono intervenuti gli uomini della Guardia Costiera con un gommone per le operazioni di recupero e messa in sicurezza dell’area. Vista la posizione del corpo, particolarmente vicina alla terraferma e difficile da raggiungere dal mare, è stato richiesto anche l’intervento dei Vigili del fuoco.
Le operazioni hanno consentito di recuperare il cadavere dagli scogli e avviare i primi accertamenti.
La vittima potrebbe avere tra i 30 e i 40 anni
Secondo una prima ricostruzione, si tratterebbe di un uomo di età compresa tra i 30 e i 40 anni, forse di nazionalità straniera. Al momento non è stata ancora accertata l’identità della vittima.
L’uomo indossava soltanto un paio di pantaloncini. La Guardia Costiera sta effettuando ulteriori verifiche nell’area alla ricerca di eventuali effetti personali che possano aiutare a risalire al nome della persona trovata senza vita.
Nessun segno evidente di violenza: sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte
Dai primi esami effettuati sul corpo non sarebbero emersi segni evidenti di violenza. Ogni ipotesi resta comunque aperta e saranno gli accertamenti medico-legali, attraverso l’autopsia già disposta, a chiarire le cause del decesso.
Le indagini proseguono per ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo e capire come sia finito in mare




























