Due nuovi arresti nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Fabio Ascione, il 20enne ucciso lo scorso 7 aprile nel corso di una sparatoria alla quale era estraneo. In manette, stavolta, sono finiti un 30enne e un 24enne. I due sono indagati per porto e detenzione illegale di arma comune da sparo. Solo nei confronti del più giovane l’aggravante del metodo mafioso, perché ritenuto vicino al clan “De Micco” di Ponticelli.
Secondo le indagini, i due avrebbero portato con loro la pistola con cui si è consumato l’omicidio di Fabio Ascione. A portare gli inquirenti su questa strada, il racconto di alcuni testimoni e le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della zona. Elementi tali da portare al fermo del 30enne e del 24enne, da questa mattina in carcere in attesa di giudizio.




























