Basta armi, basta violenza: disarmiamo Napoli. È un appello alla pace, quello lanciato da Antonio Maimone, il papà di Francesco Pio, ucciso da un proiettile esploso da un altro giovanissimo nella notte tra il 19 e il 20 marzo del 2023 all’esterno di uno degli chalet di Mergellina.
L’appello del papà di Francesco Pio Maimone e il corteo
Il suo assassino, Francesco Pio Valda, rampollo dell’omonimo clan, è stato condannato all’ergastolo. Gli spari di quella notte, hanno ricostruito le indagini, esplosi per motivi più che futili: un drink rovesciato su un paio di scarpe.
A tre anni da quella notte, il prefetto Michele Di Bari si è unito alla famiglia Maimone per testimoniare loro la vicinanza delle istituzioni. Ciò detto, però, il prefetto partenopeo rileva dei passi in avanti. Più scettico e disilluso, invece, il deputato dell’Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli.





























