Un incendio che ha interessato un’area di circa 100 metri quadrati nel campo nomadi di Scampia ha generato una vasta nube di fumo nero visibile a distanza.
E’ stata necessaria l’evacuazione di circa 60 persone, tra cui alcuni soggetti particolarmente vulnerabili, sebbene non si registrino feriti. Nell’immediato, il prefetto di Napoli Michele di Bari ha riunito il Centro coordinamento soccorsi con l’assessora comunale Chiara Marciani, la protezione civile locale e regionale, la Soru, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine.
Nel campo sono intervenute varie squadre dei vigili del fuoco, la polizia municipale, la questura, la protezione civile, i carabinieri e la finanza per spegnere le fiamme, mettere in sicurezza l’area e prestare il primo soccorso ai residenti.
L‘azione dei Servizi Sociali: assistenza, sgombero e riallocazione
Mentre i soccorritori completavano le operazioni di spegnimento, le strutture dei Servizi Sociali del Comune di Napoli, sotto la guida dell’assessorato, si sono attivate per allestire un’area di accoglienza temporanea, situata a distanza di sicurezza dal rogo, per ospitare i nuclei familiari che hanno dovuto abbandonare le baracche.




























